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Non sai come restaurare un mobile impiallacciato? diamogli un nuovo look!

Questa sarà una guida rapida per dare nuova vita al mobile della nonna che altrimenti avresti buttato in discarica.
Spesso i mobili che sembrano vecchi con una mano di colore possono tornare a nuova vita.
Una volta restaurati questi cimeli trovano il loro posto in diverse stanze della casa, nel mio caso è diventato un lussuoso banco da lavoro in garage.

Cosa serve per restaurare un mobile

  • Pazienza
  • Mascherina per la polvere
  • Occhiali protettivi
  • Guanti
  • Pistola termica (opzionale)
  • Raschietto /spatola
  • Levigatrice orbitale (opzionale)
  • Carta vetrata in diverse grammature
  • Chiodi
  • Martello
  • Maniglie (se volete cambiarle)
  • Stucco per legno
  • Pennelli
  • Rullo
  • Smalto

Ricordati che puoi mandarmi i tuoi articoli se hai avuto esperienze con altri prodotti simili

Guida restauro mobili, primi passi

Andiamo con ordine! una volta indossati occhiali mascherina e guanti possiamo iniziare a lavorare sul mobile.
Stendiamo per terra dei giornali vecchi di modo da contenere lo sporco che faremo in giro (ne faremo parecchio!).
Mettiamo tutto il necessario in un tavolo vicino di modo da avere tutto a portata di mano e procediamo con questi passi!

Sverniciare un mobile impiallacciato

Per sverniciare un mobile impiallacciato possiamo adottare tre opzioni:

Sverniciare con una pistola termica

Usare la pistola termica facendo attenzione a non bruciarci, queste pistole sono simili a dei phon che emanano un flusso d’aria calda che arriva fino a 650°; cosi facendo l’impiallacciatura attaccata al mobile dovrebbe scollarsi facilmente aiutandosi con un raschietto (o spatola).

Sverniciare con una levigatrice

Con l’aiuto di una levigatrice e la carta vetrata inizia a rompere la superficie liscia del mobile impiallacciato di modo che successivamente lo smalto possa fissarsi meglio. Consiglio di iniziare con una grammatura da 50-80 per le prime passate e poi ripulire con carte vetrate fini 180/220.

Sverniciare un mobile a mano

Olio di gomito e carta vetrata, sicuramente è l’opzione più economica ma è anche la più faticosa! per il cosiglio sulla grammatura della carta vetrata vale lo stesso suggerimento di prima.

Accorgimenti necessari per restaurare un mobile

Dopo la prima fase di sverniciatura passiamo a dei piccoli accorgimenti per migliorare il funzionamento del mobile stesso.
Assicuriamoci che il fondo dei cassetti sia stabile in caso contrario aggiugiamento qualche chiodo al lati per far si che non ceda.
Una volta pulito dalla polvere in eccesso dovuta alla levigatura col lo stucco da legno e la spatola copriamo i le piccole crepe, tagli o buchi che si sono creati col tempo (o il restauro).

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Colorare un mobile antico

Il capitolo colori va molto a vostra discrezione, il colore finale del mobile sarà fondamentale per determinare l’uso e la posizione all’interno della casa.
Il mio personale consiglio sul tipo di colore ricade su una marca in particolare la SIKKENS Rubbol BL,
la gamma di smalti è personalizzabile con più di 7500 colori differenti.
SIKKENS oltre ad una vasta gamma di colori fornisce un effetto paragonabile alla laccatura sia al tatto che alla vista, una volta steso il colore è liscio e uniforme.
Un piccolo trucco per rendere il colore maggiormente uniforme è sicuramente quello di utilizzare un rullo di piccole dimensioni con il ricambio in spugna.

Ultimi ritocchi

Dopo aver lasciato asciugare lo smalto possiamo passare a fare le ultime rifiniture.
Nel mio caso ho sostituito le maniglie vecchie con alcune più nuove dal look vintage a conchiglia.
Ultimo Consiglio! il tuo mobile ormai è quasi pronto per essere utilizzato, prima per evitare di rovinare il tuo lavoro o le cose che ci riporrai dentro ti consiglio di rivestire i cassetti, basta della carta da pacchi per far si che rimanga sempre pulito e in ordine.

Buon lavoro!